Magnesio: Un vero aiuto?

 

Negli ultimi anni si è parlato molto spesso dell’integrazione di Magnesio e delle sue proprietà.

Ma realmente può l’integrazione di Magnesio migliorare la qualità della nostra vita? E se sì, perché? Quando? Ed in che misura?

Come prima cosa vediamo alcune funzioni che svolge questo metallo e oligoelemento all’interno del nostro organismo: 

il Magnesio partecipa alle attività di oltre seicento enzimi, ciò significa che più di seicento reazioni metaboliche hanno necessità della sua presenza. Inoltre è strettamente legato alla struttura del DNA e del RNA (i codici della vita) ed è essenziale per tutti i meccanismi di consumo di energia metabolica.

A livello dei vari organi è una componente essenziale delle ossa, regola il metabolismo osseo e della vitamina D ed è necessario per le funzioni elettriche di cuore, cervello, muscoli e di ogni cellula.

Tuttavia di per sé essere coinvolto in molti aspetti e meccanismi della vita  sia al livello molecolare (Enzimi o DNA o RNA ecc..) che a livello di tessuti essenziali come muscoli, cervello, cuore, ossa non è certezza sull’ utilità di doverlo integrare.

Vediamo adesso alcuni elementi sulle quantità di magnesio necessarie alla nostra salute ed al nostro benessere.

L’assunzione giornaliera minima di Magnesio per un uomo o una donna adulta dovrebbe essere di circa 450 mg di Magnesio.

Numerose ricerche hanno dimostrato che in larghe fasce della popolazione occidentale sia in Europa sia negli Stati Uniti i livelli di Magnesio assunti con la dieta sono in media insufficienti ed arrivano a 175/200 mg giornalieri a persona.

Al contrario, erano estremamente maggiori, un tempo, con circa 500 mg di Magnesio giornalieri. Il radicale calo del contenuto di Magnesio è principalmente dovuto all’uso di coltivazioni intensive che arricchiscono frutta e verdura di fertilizzanti e fosfati.

In altri termini il magnesio, legato all’eccesso di fosforo derivato dalle concimazioni intensive, pur essendo formalmente presente è in sé non biodisponibile e di conseguenza l’organismo non può assorbirlo e farlo proprio.

Inoltre la lavorazione e la raffinazione di molti alimenti elimina grandi quantità di questo elemento essenziale. 

Vari studi epidemiologici hanno dimostrato che è spesso diffusa nella popolazione l’ipomagnesemia (bassi livelli di magnesio nel sangue) sebbene la misura diretta del magnesio nel plasma (sangue) non sembri rappresentare una misura utile dei livelli reali di Magnesio nel corpo, questo perché soltanto lo 0,3% di tutto il Magnesio che è nel corpo si trova nel sangue mentre la restante parte è all’interno delle cellule dove svolge le numerose funzioni descritte.

Carenze di Magnesio sono state riscontrate ed associate a molte malattie umane, dalle cardiovascolari ad alcuni tumori alle malattie neurodegenerative.

Studi dettagliati hanno dimostrato che la supplementazione di Magnesio riduce i livelli di proteina C reattiva (PCR) contrastando i processi infiammatori cronici.

In parte per questo ed in parte per meccanismi non ancora del tutto chiari il Magnesio contrasta la progressione dei danni cardio-vascolari e l’integrazione di Magnesio sembra esercitare un utile aiuto alla regolazione della pressione sanguigna, alla riduzione dei danni a carico delle articolazioni, all’ottimizzazione del metabolismo del Calcio, della vitamina D e del paratormone (o PTH) rallentando in tal modo la progressione dell’osteoporosi. 

A livello metabolico il Magnesio può migliorare la sindrome da intolleranza agli zuccheri e migliora il metabolismo del glucosio anche in soggetti diabetici.

Recenti studi hanno ben suggerito che il Magnesio entra in gioco anche nella regolazione dell’umore e nel chiaro e netto contrasto dello stress fisico e mentale.

Ovviamente tutte queste informazioni, validate da numerosi ed indipendenti studi, non devono far ritenere che il Magnesio possa risolvere molti dei problemi della nostra vita, ma un giusto ed ottimale livello di questo minerale è fondamentale per superare le problematiche sopra elencate.  A sua volta una situazione di carenza o di ipomagnesemia può essere difficile da individuare, contribuendo a causare molte problematiche fra le quali dolori muscolari, affaticamento, stress, cefalea, (ecc…)

Possiamo quindi trarre una prima conclusione: avere le carte in regola con i livelli di Magnesio non è la panacea di ogni male ma è condizione necessaria ed essenziale per un pieno ed equilibrato benessere.

Facciamo adesso un ultimo esempio apparentemente lontano ma che potrà spiegare la filosofia nutrizionale di èinte: il corpo umano è composto per il 65% circa da acqua, che ogni giorno assumiamo attraverso bevande e cibo, ma allo stesso modo ne dobbiamo eliminare una larga parte. Ad esempio (e non solo) attraverso le urine ed il sudore, ma questa percentuale del 65%, entro certi, limiti resta costante. Allo stesso modo l’escrezione (eliminazione) del Magnesio può variare notevolmente ma per avere l’ottimo benessere ed il corretto funzionamento dei nostri organi ed apparati si dovrà istaurare uno stato di equilibrio nel quale le perdite di Mg sono bilanciate dalla sua assunzione e dal suo assorbimento.

Ciascuno di noi sa cosa significhi una sensazione come il desiderio impellente di dover bere, o il fortissimo desiderio di cibo in caso di ipoglicemia per questo a causa della necessità di assumere liquidi ed alimentarsi per sostenere la nostra vita abbiamo la necessità di stimoli come fame e sete. 

Tuttavia nell’armonioso disegno della vita, del nostro corpo e delle sue funzioni non potevamo avere una specifica sensazione per ogni specifica necessità ed è per questo che non percepiamo una “fame” o “sete” di Magnesio,  di Zinco o  di qualsiasi altro micronutriente! 

Questo concetto è così importante che alcuni eminenti fisiologi, nutrizionisti e scienziati hanno concordato sull’esistenza della cosiddetta “Fame Nascosta” correlata, quindi, alla mancanza di micronutrienti essenziali: minerali, fra cui Magnesio, Zinco, vitamine (ecc…) fenomeno estremamente diffuso che incide negativamente nella vita di più di due miliardi di persone anche nel mondo occidentale.

La carenza di micronutrienti (cioè di elementi come vitamine, minerali e altri fattori che non svolgono funzioni energetiche ma funzioni regolatrici della vita cellulare e dell’organismo nella sua globalità) non è un escamotage commerciale ma una realtà epidemiologica affermata scientificamente.

La necessità di arricchire gli alimenti ed i nutrienti con vitamine e minerali essenziali è suggerita da molti laboratori che in tutto il mondo stanno lavorando allo sviluppo di nuove tecniche di coltura per migliorare la qualità della frutta, della verdura, delle nostre farine e cereali.

Infatti la carenza di un elemento essenziale della vita non deriva soltanto dal massivo uso di cibo spazzatura ma dalla qualità o tenore (concentrazione) di micronutrienti nel cibo industrializzato. Ad esempio parlando di Mg l’uso di concimi intensivi già citato o l’utilizzo di alcuni farmaci comuni possono ridurre le scorte di Mg del nostro organismo.

In questo scenario un Integratore di Magnesio rappresenta un alimento concentrato ottimizzato anche per la sua biodisponibilità, che può riequilibrare il disegno naturale.

Da quanto detto potremmo concludere che in caso di stanchezza, stress, problemi osteoarticolari, metabolici, e molti altri sia utile integrare col Magnesio.

Ma se ammettiamo di condurre uno stile di vita corretto e di nutrirci bene ha senso integrare aggiungendo un nutriente concentrato?

Sì in caso di stress, che sia lo stress di un esame, legato al lavoro o all’attività sportiva oppure se ci troviamo di fronte ad una problematica come l’osteoporosi, o la sindrome metabolica, se stiamo vivendo una fase di resilienza sia fisica che mentale, (ecc…)

Abbiamo visto, dunque, come il Magnesio svolga numerose funzioni nel nostro organismo. Aumentarne il contenuto non può far altro che porre un accento sulle sue funzioni e quindi se vi sono problemi di ansia, stress, fatica muscolare, dolori cronici, infiammazione cronica (ecc…) certamente dovrete ricorrere alle opportune terapie ed opportuni rimedi ma allo stesso tempo è opportuno avere le carte in regola con madre natura e sfruttare il Vostro disegno evolutivo.

Tutto ciò non  risolverà tutti i vostri problemi ma vi darà la giusta spinta (che si trova già dentro di voi!) utilizzando i meccanismi della vita e dell’evoluzione biologica.

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